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Ampolle d’Oro 2023: tutti i premi di Basilicata e Liguria

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Due regioni con poca rappresentazione, ma di altissima qualità. La Liguria di confine punta sul gin, per la Lucania invece amari tradizionali

 

Liguria e Basilicata. Una conosciuta per essere il sud più sud del sud, a volte anche della Puglia, e l’altra perché terra dei fiori, di Cinque Terre meravigliose e a un passo dalla Francia. Entrambe in Spirito Autoctono La Guida 2023 non sono state rappresentate con numeri enormemente rilevanti, ma entrambe segnano il passo per la porzione di mondo che le riguarda.

Il gin alle olive taggiasche che vince in Liguria, per il secondo anno consecutivo, racconta di una terra di frontiera, capace di mettere in evidenza la parte migliore di sé e darle ancora una nuova vita, ancora più buona, capace di traghettarsi nel nuovo secolo.

In Basilicata invece, come in buona parte del sud Italia di questo 2023 che sta per arrivare, primeggia un amaro. Nemmeno qui una sorpresa, in quanto come tipologia è quello più capace di sintetizzare un carattere brusco, rude, eppure profumatissimo come quello delle Murge, dei Carsi e della Città dei Sassi.

Il viaggio delle Ampolle d’Oro 2023 è quasi giunto al termine (per ora!). Cin cin.

Ampolle d’Oro Basilicata 2023

Amari

Nives Elixir di Lagonegro – (FraNik)

 

Ampolle d’Oro Liguria 2023

Gin

Taggiasco ExtravirGin – (Extra) 

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Sardo per nascita, italiano per convinzione, battitore libero per natura.
 Giornalista e gastronomo, autore, ghost writer, avvocato mancato (per fortuna!) e cuoco mancato (ma c’è sempre tempo!). Vivo e “divoro” il mondo per passione prima che per professione. Quattro i punti deboli: le donne che bevono whisky, i cani, la Mamma e i “Paccheri alla Vittorio”. Poche cose mi irritano come “Gioco di consistenze”, rivisitazione, texture e splendida cornice! Un sogno nel cassetto: vedere “enogastronomia ” quale materia di studio nella scuola dell’obbligo… chissà, magari un giorno!