La Aurora 1903 Robusto Cameroon & Grappa Barolo 2004 Distilleria Montanaro

Per questa ultima degustazione che chiude il mese di settembre ho selezionato due grandi prodotti: il primo è un sigaro proveniente dalla Repubblica Dominicana, La Aurora 1903 Cameroon Robusto e, in abbinamento, ho scelto una grande grappa millesimata, la grappa di Barolo 2004 della Distilleria Montanaro, premiata nel 2022 con l’Ampolla d’Oro da Spirito Autoctono – La Guida.

Il Sigaro


1903 Cameroon Robusto

La Aurora

Il Robusto, con le misure di 127 mm per 52 di cepo, si presenta con una capa maduro, luminosa, dai toni rossi e uniforme. Al tatto risulta oleosa con un riempimento regolare. A crudo si percepiscono cuoio e spezie dolci.

Nel primo terzo si evidenziano aromi stallatici, legno e spezie dolci, con una forza media.

Nel secondo terzo, oltre agli aromi percepiti inizialmente, compaiono note tostate e terra.

Nel finale, la forza risulta medio forte e gli aromi percepiti sono cuoio, legno, note tostate e spezie dolci in evidenza. Il sigaro presenta un’ampia complessità aromatica, una buona evoluzione ed una lunga persistenza post fumata.

Il Distillato


Grappa Barolo 2004

Distilleria Montanaro

La distilleria Montanaro trova il proprio precursore in Francesco Trussoni, maestro di Alchimia a Gallo d’Alba. Già nel 1885, Trussoni ha la geniale intuizione di creare la Grappa di Barolo, la prima monovitigno della storia. Nel 1922 l’azienda passa sotto la guida di Mario Montanaro e della moglie Angela Trussoni che diventano, con il figlio Giuseppe, i perfezionatori di un impianto di distillazione discontinuo alimentato a vapore, unico ai tempi.

A fine 2000 il signor Giuseppe Montanaro, ormai quasi ottantenne, in mancanza di eredi diretti, decide di vendere la distilleria Montanaro a un gruppo di imprenditori albesi. Oggi, grazie all’esperienza dei collaboratori, la distilleria Montanaro cerca di collocarsi tra i top player del mondo distillazione, con prodotti che soddisfano le sempre più sofisticate esigenze del mercato.

La Grappa Barolo 2004 è ottenuta mediante la distillazione in piccole caldaiette in rame e demetilizzazione con doppia colonna, secondo il classico metodo montanaro. Successivamente, viene fatta riposare in botti di legno ormai centenarie per 18–20 anni.

Ammirando la grappa nel bicchiere, si nota innanzitutto un colore giallo ambrato brillante con sfumature intense e tonalità calda. Al naso si avvertono leggere note fruttate e più marcate note speziate tipiche del Barolo invecchiato. Al sorso si riscontrano la complessità e l’armonia percepite al naso. Il fruttato vira su note speziate particolari come tabacco e cannella, e su note più tostate tipiche del lungo invecchiamento in botti grandi.

Classe 1981, abruzzese di nascita ma piemontese d’adozione, dopo gli studi inizia a viaggiare per lavoro e scopre un mondo che lo coinvolgerà sempre di più. I primi articoli li scrive oltre 10 anni fa per hobby e ad oggi è il suo lavoro. Giornalista e blogger, appassionato e collezionista di sigari e memorabilia cubane dagli anni 2000, cura rubriche che spaziano dal collezionismo, alle degustazioni e al vintage, all’interno di diverse riviste, si interessa anche di spirits, bollicine e vini, ossia tutto quello che si può abbinare ad un buon sigaro.

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