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La mixology d’autore in scena alla Como Lake Cocktail Week 2022

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Dal 30 giugno al 4 luglio una manifestazione all’insegna del ‘lake it easy’ e del cinema

Al via la terza edizione della Como Lake Cocktail WeeK. Cinque giorni dedicati all’arte della mixology, del bere miscelato di qualità e del food pairing più raffinato, con una drink list di 50 cocktail, tra versioni alcoliche e alcool free, serviti al bancone dei luxury hotel, street bar e ristoranti più affascinanti del Lago di Como.

Patrocinata da Comune di Como, Confindustria e Confcommercio, la manifestazione ha come obiettivo quello di educare al bere responsabile e di qualità e di rafforzare le sinergie sul territorio. Un’esperienza multisensoriale che diventa manifesto di una nuova ondata di creatività e sperimentazione, che prende vita dietro al bancone del bar.
Credo fortemente che la Como Lake Cocktail Week sia un progetto di tutti noi che coltiva in sé un grosso potenziale, destinato quindi a crescere nel tempo attirando sempre più un pubblico curioso di scoprire i valori del nostro territorio – dichiara Annalisa Testa, fondatrice della Como Lake Cocktail Week -. Quello a cui tutti noi contribuiamo è un’ode alla miscelazione di qualità che ha come obiettivo quello di far scoprire agli ospiti l’arte del bere, poco ma bene e responsabilmente, celebrando la storia della città e delle sponde del nostro lago”.
E anche quest’anno sono quasi 30 le location coinvolte dalla rassegna. I grandi hotel del lago, da Villa d’Este al Mandarin Oriental, Lago di Como, dal Grand Hotel di Tremezzo a quello Imperiale di Moltrasio, passando per lo storico Villa Serbelloni di Bellagio, per arrivare a Il Sereno e Filario sulla sponda di levante. E poi l’Hilton, lo Sheraton Lake Como, gli storici street e restaurant cocktail bar della città murata, cuore pulsante della movida comasca, e un’attesissima new entry di questa estate, il nuovo Mor Lake Como, il luxury beach club ultimo acquisto del gruppo Omnam, incastonato sulla riva di ponente della Tremezzina.

‘Lake’ in a movie, sul lago di Como come in un film

Al cinema che ha scelto il Lago di Como come sfondo è dedicato per questa edizione il tema guida che i bartender dovranno seguire per realizzare il proprio Signature Cocktail: una vera e propria opera d’arte servita solo dal 30 giugno al 4 luglio, in edizione limitata, abbinata a un piatto, un finger food, un canapè dolce o salato realizzato dallo chef.
Woody Allen, Alfred Hitchcock, Luchino Visconti, Sergio Leone e Steven Soderbergh sono solo alcuni dei grandi registi che hanno scelto di ambientare i propri film tra le ville e i borghi, i parchi e i panorami più scenografici del territorio comasco cogliendone grazia ed eleganza. Da Villa d’Este all’Isola Comacina fino al borgo di Nesso, i partecipanti si sono ispirati ai luoghi delle riprese del primo film di Hitchcock, The Pleasure Garden (1975), o a Villa Balbianello, in cui Martin Campbell, regista di Casinò Royale (2006), incornicia il bacio tra Eva Green e Daniel Craig, stessa location scelta da George Lucas nel 2002 per ambientare la residenza-rifugio della senatrice Padmé Amidala in Star Wars: Episodio II, L’attacco dei cloni e, poi ancora, luogo di villeggiatura di Vanessa Redgrave, Miss Bentley nel film Un mese al lago (1995) con la regia di John Irvin.
E ancora, Danny e Tess Ocean (al secolo George Clooney e Julia Roberts) che, in Ocean’s Twelve (2004), fanno visita al ladro rivale Night Fox (Vincent Cassel) nella sua magnifica Villa Erba di Cernobbio, nonché la famiglia Gucci, protagonista del film di Ridley Scott House of Gucci (2021), che vede Villa Balbiano principale set della saga. Non mancano capolavori d’antan come Rocco e i suoi fratelli, film drammatico di Luchino Visconti del 1960, che trasforma Bellagio e il mitico Grand Hotel Bretagne in nido d’amore dei protagonisti.

Giudizio finale previsto per lunedì 27 giugno, nel giardino del ristorante stellato Kitchen, all’interno dello Sheraton Lake Como Hotel, al cospetto di una giuria di esperti del settore mixology, che valuteranno profilo tecnico, estetico e sensoriale. Tra i giudici, Tommaso Cecca, Store Manager & Head Bartender del Camparino, Martina Bonci, bar manager del nuovo Gucci Giardino 25 di Firenze, adiacente alla Gucci Osteria, e Davide Diaferia, barman del Drink Kong di Roma, cocktail bar al 19° posto nella lista dei World’s 50 Best Bars. E poi Domenico Carella, F&B consultant e founder di Carico Milano, Filippo Sisti, mixology expert per Compagnia dei Caraibi, e Luca Marcellin, a capo di drinc.Cocktail & Conversation e drinc.different a Milano.

Tra i protagonisti delle drink list ci sarà anche un Signature Cocktail analcolico. Un’idea che si rafforza attraverso l’osservazione delle ultime tendenze del beverage e la promozione del bere responsabile.

Infine, a febbraio 2023 il progetto Como Lake Cocktail Week si sposta a St. Moritz, con un percorso che coinvolgerà i migliori cocktail bar della città, partendo dal leggendario Badrutt’s Palace. Il brindisi per celebrare la partnership è in calendario il 2 luglio, con un cocktail party al bar della Flowers Pool del Grand Hotel di Tremezzo.

 

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